Tema: Fiscalità
Tasse, detrazioni e adempimenti utili per chi gestisce redditi e patrimonio.
Tutti gli articoli su Fiscalità → | Indice temiCosa sono gli acconti IRPEF
Gli acconti IRPEF sono versamenti anticipati dell'imposta sul reddito delle persone fisiche. Servono a non concentrare tutto il pagamento nel momento della dichiarazione dei redditi (730 o Modello Redditi).
In pratica paghi una quota dell'imposta stimata in giugno e novembre; a dichiarazione conclusa resta il saldo (o il rimborso) rispetto a quanto già versato.
Usa il calcolatore acconti IRPEF per stimare importi e conguaglio.
Formula acconti IRPEF: 40% + 40%
Nel metodo ordinario più comune:
- Acconto giugno = 40% dell'IRPEF dovuta per l'anno precedente
- Acconto novembre = altro 40% dell'IRPEF dell'anno precedente
- Saldo = IRPEF anno corrente − acconti già versati (con eventuali conguagli in dichiarazione)
Esempio: IRPEF 2025 = 5.000 € → acconto giugno 2026 = 2.000 €, acconto novembre 2026 = 2.000 €. Se l'IRPEF 2026 stimata è 5.400 €, il saldo indicativo è 1.400 €.
Approfondisci la dichiarazione con la guida Modello 730 2026 e l'hub fiscalità.
Chi paga gli acconti IRPEF in Italia
Tipicamente li versano contribuenti con redditi diversi da lavoro dipendente puro (es. partita IVA, locazioni, capital gains in dichiarativo, professionisti). I dipendenti spesso hanno ritenute mensili in busta e conguaglio nel 730.
Con regime forfettario gli acconti seguono regole dedicate: vedi forfettario 2026 e calcolatore forfettario.
Freelance con ritenuta d'acconto: guida ritenuta d'acconto.
Scadenze e come pianificare i versamenti
Le date ufficiali variano ogni anno (verifica il calendario Agenzia delle Entrate). In genere:
- Primo acconto: fine giugno
- Secondo acconto: fine novembre
- Saldo con dichiarazione: con il 730 o Modello Redditi
Accantonare mensilmente (es. 1/12 dell'imposta stimata) riduce il rischio di liquidità a giugno/novembre. Per il reddito da lavoro dipendente vedi anche stipendio netto da lordo.
Domande frequenti
Acconti IRPEF: sempre 40% e 40%?
È la regola ordinaria più usata. Esistono metodi semplificati o esenzioni per primi anni di attività: verifica il tuo profilo con un commercialista.
Cosa succede se pago troppi acconti?
L'eccedenza si recupera come rimborso o credito in dichiarazione, secondo le regole del 730 o Modello Redditi.
Dipendente con solo CU: devo calcolare gli acconti?
Di solito no: le ritenute sono già operate dal datore. Gli acconti riguardano soprattutto redditi senza ritenuta mensile completa.
Come stimo l'IRPEF dell'anno corrente?
Proietta reddito e deduzioni a fine anno, oppure usa la stima del commercialista. Il calcolatore confronta anno precedente e corrente per un saldo indicativo.