Hub Fiscalità · Italia

Fiscalità per investitori
guida chiara e operativa

IVAFE, bollo, plusvalenze, regime amministrato e dichiarativo: tutto quello che serve al risparmiatore retail per restare in regola senza perdere tempo.

Panoramica fiscale per chi investe in Italia

La fiscalità degli investimenti in Italia ruota attorno a pochi pilastri: plusvalenze tassate al 26%, bollo sul conto titoli domestico, IVAFE e monitoraggio RW per patrimonio estero. La scelta tra regime amministrato e dichiarativo cambia quanto lavoro amministrativo devi fare ogni anno.

Per un percorso guidato consulta Primo investimento, i confronti broker e la checklist annuale investimenti esteri.

Domande frequenti sulla fiscalità

Quali tasse paga un investitore retail in Italia?

In genere: plusvalenze al 26% su capital gain, bollo 0,2% su conto titoli oltre 5.000 euro, IVAFE 0,2% su patrimonio estero, eventuale monitoraggio RW. Il regime amministrato semplifica la gestione tramite il broker.

Regime amministrato o dichiarativo: quale conviene?

L'amministrato è più semplice per chi inizia: il broker calcola e versa le imposte. Il dichiarativo offre più controllo ma richiede Modello Redditi e gestione RW/IVAFE. Usa il Regime Wizard per orientarti.

Cosa succede se investo con un broker estero?

Resti responsabile di RW, IVAFE e plusvalenze in dichiarativo. Verifica documentazione annua, saldi al 31 dicembre e scadenze fiscali. Vedi la checklist investimenti esteri.

Quando si paga il bollo sul conto titoli?

Il bollo dello 0,2% annuo si applica al saldo medio del deposito titoli se superiore a 5.000 euro. Su broker esteri si applica l'IVAFE con aliquota simile sul valore al 31 dicembre.