Calcolo IRPEF 2026: guida passo passo con scaglioni, detrazioni ed esempi

Calcolo IRPEF 2026: guida passo passo con scaglioni, detrazioni ed esempi

Tema: Fiscalità

Tasse, detrazioni e adempimenti utili per chi gestisce redditi e patrimonio.

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Calcolo IRPEF 2026: cosa devi sapere prima di iniziare

Il calcolo IRPEF 2026 è la procedura con cui si determina quanta imposta sul reddito delle persone fisiche devi versare all'Erario per i redditi prodotti nell'anno. Non basta moltiplicare lo stipendio lordo per una percentuale fissa: l'IRPEF è progressiva per scaglioni, si applica su un reddito imponibile che spesso differisce dalla RAL, e si riduce grazie alle detrazioni d'imposta previste dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR, D.P.R. 917/1986).

Con la Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2025) entra in vigore dal 1° gennaio 2026 la riduzione del secondo scaglione dal 35% al 33%. È la novità fiscale più rilevante per milioni di contribuenti con reddito imponibile tra 28.001 e 50.000 euro: il risparmio massimo sull'IRPEF lorda è di 440 euro annui, pari al 2% applicato sull'intera ampiezza del secondo scaglione (22.000 euro).

Questa guida spiega il calcolo IRPEF 2026 in modo operativo: come ricavare la base imponibile, applicare le aliquote 23%, 33% e 43%, sottrarre le detrazioni e stimare addizionali regionali e comunali. Troverai formule ufficiali, un esempio numerico completo e riferimenti agli strumenti MonEconomy per verificare i risultati senza Excel. I contenuti sono informativi: per situazioni con redditi misti, familiari a carico o crediti d'imposta conviene il commercialista o il software ufficiale per il 730 o il Modello Redditi.

Se preferisci un risultato immediato, puoi usare subito il calcolatore IRPEF netto 2026 e tornare qui per capire la logica dietro ogni voce.

Passo 1: determinare il reddito imponibile IRPEF

Prima di calcolare l'IRPEF devi individuare il reddito imponibile, cioè la base su cui si applicano scaglioni e aliquote. Il reddito imponibile non coincide con quanto incassi in conto corrente né, per i dipendenti, con la retribuzione annua lorda (RAL).

Per un lavoratore dipendente la sequenza tipica è:

  1. Reddito lordo da lavoro dipendente (compensi, indennità, premi).
  2. Meno contributi previdenziali obbligatori (quota a carico del lavoratore).
  3. Più o meno altri redditi IRPEF eventualmente percepiti (locazioni non in cedolare secca, redditi di capitale, redditi diversi).
  4. Meno oneri deducibili (interessi passivi su mutuo prima casa entro i limiti, contributi previdenziali e assistenziali complementari, ecc.).

Il risultato è il reddito complessivo imponibile IRPEF. Se hai una sola fonte di reddito da lavoro dipendente, spesso coincide con il campo "reddito da lavoro dipendente" della Certificazione Unica (CU). In busta paga, l'imponibile fiscale cumulato a dicembre è un buon proxy.

Attenzione a due errori frequenti nel calcolo IRPEF 2026:

  • Usare la RAL lorda invece dell'imponibile dopo contributi INPS: su 30.000 euro di RAL, l'imponibile può essere intorno a 24.000–25.000 euro a seconda dell'aliquota contributiva.
  • Calcolare l'IRPEF su ogni reddito separatamente quando ne hai più di uno: la progressività si valuta sul totale dichiarato, non voce per voce.

Per i lavoratori autonomi in regime ordinario l'imponibile deriva da ricavi o compensi meno costi deducibili e contributi. Nel regime forfettario non si applica l'IRPEF ordinaria ma l'imposta sostitutiva: vedi la guida al regime forfettario 2026. I pensionati partono dal trattamento pensionistico lordo con regole di detrazione diverse da quelle dei dipendenti.

Passo 2: calcolare l'IRPEF lorda con gli scaglioni 2026

L'IRPEF lorda si ottiene applicando le aliquote progressive previste dall'art. 11 TUIR, come modificato dall'art. 1, comma 3, L. 199/2025. Dal 2026 valgono tre scaglioni:

Scaglione di reddito imponibileAliquota IRPEF 2026Imposta massima sullo scaglione
Fino a 28.000 €23%6.440 €
Da 28.001 € a 50.000 €33%7.260 €
Oltre 50.000 €43%

La progressività significa che ogni aliquota colpisce solo la porzione di reddito compresa nella fascia corrispondente. La formula generale è:

IRPEF lorda = (min(R, 28.000) × 23%) + (max(0, min(R, 50.000) − 28.000) × 33%) + (max(0, R − 50.000) × 43%)

dove R è il reddito imponibile IRPEF.

Esempio intermedio: con imponibile R = 40.000 euro:

  • Primo scaglione: 28.000 × 23% = 6.440 €
  • Secondo scaglione: (40.000 − 28.000) × 33% = 12.000 × 33% = 3.960 €
  • Terzo scaglione: non attivo (R ≤ 50.000)
  • IRPEF lorda totale = 10.400 €

Confronto con il 2025 (secondo scaglione al 35%): sui 12.000 euro eccedenti 28.000 avresti pagato 4.200 euro anziché 3.960, con un risparmio lordo di 240 euro. A 50.000 euro di imponibile il risparmio massimo arriva a 440 euro (22.000 × 2%).

L'aliquota marginale è quella dell'ultimo scaglione in cui ricade il tuo reddito: se guadagni 40.000 euro di imponibile, l'ultimo euro aggiuntivo paga il 33%, non il 23%. L'aliquota media effettiva invece è IRPEF netta (dopo detrazioni) divisa per l'imponibile: per redditi medi è sempre inferiore all'aliquota marginale grazie alle detrazioni e alla progressività.

Per verificare rapidamente l'IRPEF lorda su diversi importi, usa la tabella scaglioni del calcolatore IRPEF netto 2026 inserendo il tuo imponibile.

Passo 3: detrazioni d'imposta e IRPEF netta

Dopo l'IRPEF lorda si applicano le detrazioni d'imposta, che abbassano l'imposta dovuta euro per euro (fino a concorrenza dell'imposta stessa). Non vanno confuse con le deduzioni dal reddito: le deduzioni riducono la base imponibile prima degli scaglioni; le detrazioni agiscono sull'imposta già calcolata.

Detrazione lavoro dipendente e assimilati (art. 13, co. 1, TUIR)

Per redditi da lavoro dipendente, pensione assimilata e taluni redditi assimilati, l'importo annuo dipende dal reddito complessivo RC:

Reddito complessivo RCDetrazione annua
RC ≤ 15.000 €1.955 € (minimo 690 €, o 1.380 € per contratti a tempo determinato)
15.001 € – 28.000 €1.910 + 1.190 × (28.000 − RC) / 13.000
28.001 € – 50.000 €1.910 × (50.000 − RC) / 22.000
RC > 50.000 €0 €

Per redditi complessivi tra 25.000 e 35.000 euro spetta un incremento fisso di 65 euro (L. 207/2024), non rapportato ai giorni lavorati. La detrazione base va invece rapportata al periodo di lavoro nell'anno (giorni retribuiti / 365): assenze non retribuite che coprono l'intera giornata riducono i giorni utili.

Detrazione pensionati (art. 13, co. 3, TUIR)

Curva analoga con soglie diverse: detrazione massima 1.955 euro fino a 8.500 euro di reddito, decrescita fino ad azzerarsi oltre 50.000 euro. Il calcolo IRPEF 2026 per pensionati segue gli stessi scaglioni ma formule di detrazione proprie.

Detrazione lavoratori autonomi (art. 13, co. 5, TUIR)

Massimo 1.265 euro per redditi fino a 5.500 euro, con decrescita fino a 50.000 euro. Utile per professionisti in regime ordinario e per chi esce dal forfettario.

Formula IRPEF netta:

IRPEF netta = max(0 ; IRPEF lorda − detrazioni lavoro/pensione/autonomo − altre detrazioni d'imposta + conguagli)

La cosiddetta no tax area per i dipendenti (circa 8.500 euro di reddito) non è un'esenzione automatica: è l'effetto combinato di IRPEF lorda bassa e detrazione elevata che porta l'imposta netta a zero.

Oltre alle detrazioni "automatiche" entrano in gioco quelle per familiari a carico (art. 12 TUIR), spese sanitarie, interessi mutuo, erogazioni liberali e altri oneri detraibili in dichiarazione. Per simulare rimborsi e crediti vedi 730 Radar e la guida al Modello 730 2026.

Esempio completo di calcolo IRPEF 2026 (dipendente, 40.000 €)

Ricapitoliamo con un caso concreto: Marco, lavoratore dipendente a tempo indeterminato, con reddito imponibile IRPEF di 40.000 euro annui (unica fonte reddituale), 365 giorni di detrazione, nessun familiare a carico inserito in CU, nessun altro onere detraibile.

Step A — IRPEF lorda

  • 28.000 × 23% = 6.440 €
  • (40.000 − 28.000) × 33% = 12.000 × 33% = 3.960 €
  • IRPEF lorda = 10.400 €

Step B — Detrazione lavoro dipendente

RC = 40.000 € (fascia 28.001–50.000):

Detrazione = 1.910 × (50.000 − 40.000) / 22.000 = 1.910 × 10.000 / 22.000 = 868,18 € → arrotondato 868 €

Incremento 65 € (RC tra 25.000 e 35.000): no, perché 40.000 supera 35.000.

Step C — IRPEF netta statale

10.400 − 868 = 9.532 €

Step D — Aliquota effettiva

9.532 / 40.000 = 23,8% (contro il 33% marginale sul secondo scaglione)

Step E — Addizionali (stima)

Con aliquota regionale indicativa 1,23% e comunale 0,8% sull'IRPEF netta:

  • Regionale: 9.532 × 1,23% ≈ 117 €
  • Comunale: 9.532 × 0,8% ≈ 76 €
  • Totale imposte directe sul reddito (stima): ≈ 9.725 €

Questo esempio non include INPS (contributi previdenziali già dedotti dall'imponibile) né il taglio del cuneo fiscale sui contributi per redditi fino a 35.000 euro, misura distinta dall'IRPEF.

Confronto 2025 sullo stesso imponibile: IRPEF lorda sarebbe stata 10.640 € (12.000 × 35% = 4.200 sul secondo scaglione). Risparmio lordo 2026: 240 €. Sulla netta, considerando la stessa detrazione, il beneficio resta di circa 240 euro prima delle addizionali.

ImponibileIRPEF lorda 2026Detrazione (dip.)IRPEF nettaRisparmio vs 2025 (lorda)
28.000 €6.440 €1.910 €4.530 €0 €
35.000 €8.750 €1.705 €7.045 €140 €
40.000 €10.400 €868 €9.532 €240 €
50.000 €13.700 €0 €13.700 €440 €
60.000 €18.000 €0 €18.000 €440 €

Per altri importi usa il calcolatore IRPEF netto 2026 selezionando "lavoratore dipendente".

Calcolo IRPEF 2026 per dipendenti, autonomi e pensionati

Il calcolo IRPEF 2026 segue la stessa struttura a tre scaglioni per tutti i contribuenti, ma cambiano la base imponibile e le detrazioni applicabili.

Lavoratori dipendenti

L'IRPEF viene trattenuta mensilmente dal datore di lavoro (sostituto d'imposta) in base all'imponibile progressivo e alle detrazioni rapportate ai giorni lavorati. A fine anno la CU riepiloga trattenute, detrazioni e conguagli. Per capire le voci del cedolino consulta Capire la busta paga e il calcolatore stipendio netto.

Lavoratori autonomi e Partita IVA ordinaria

L'imponibile deriva dal reddito d'impresa o di lavoro autonomo. Se non c'è un sostituto che trattiene tutto l'anno, si versano acconti IRPEF in giugno e novembre e il saldo in dichiarazione. Per stimare le rate: acconti IRPEF 2026 e calcolatore acconti IRPEF.

Pensionati

Il trattamento pensionistico rientra negli scaglioni IRPEF; l'INPS (o altro ente) trattiene l'imposta con detrazioni da pensione. Redditi aggiuntivi (locazioni, rendite) si sommano al pensionato per la progressività complessiva.

Redditi diversi e da capitale

Alcuni redditi seguono aliquote sostitutive o regimi separati (es. plusvalenze titoli al 26%, cedolare secca affitti). Quelli imponibili con l'IRPEF ordinaria si cumulano con lavoro o pensione: è qui che molti sottovalutano l'aliquota marginale effettiva.

Reddito complessivo oltre 200.000 euro

La L. 199/2025 introduce, per contribuenti con reddito complessivo superiore a 200.000 euro, una decurtazione forfettaria di 440 euro su alcune detrazioni IRPEF per oneri (nuovo comma 5-bis art. 16-ter TUIR), a neutralizzare il beneficio del 33%. Le spese sanitarie restano escluse. Con imponibile 201.000 euro l'IRPEF lorda 2026 coincide con quella 2025: il risparmio da scaglione è interamente assorbito.

Addizionali, crediti e dichiarazione: completare il calcolo

L'IRPEF netta calcolata finora è solo la componente statale. I residenti in Italia pagano anche:

  • Addizionale regionale IRPEF — aliquota fissata dalla Regione, applicata sull'IRPEF netta (dopo detrazioni, prima dei crediti).
  • Addizionale comunale IRPEF — aliquota deliberata dal Comune di residenza al 1° gennaio dell'anno d'imposta.

Formula: Addizionale = IRPEF netta × aliquota locale. Non sono progressive: una percentuale fissa sulla base imponibile dell'imposta netta. Le aliquote variano sensibilmente: Milano, Roma e comuni piccoli possono differire di diversi decimi di punto.

Nella dichiarazione (730 o Modello Redditi PF) il calcolo IRPEF 2026 si completa con:

  1. Crediti d'imposta (bonus ristrutturazione, ecobonus, crediti non rimborsati anni precedenti).
  2. Conguagli rispetto alle ritenute già operate (rimborsi o debiti).
  3. Acconti già versati per autonomi e professionisti.
  4. Altre imposte collegate (IVIE, IVAFE su investimenti esteri — vedi IVAFE e quadro RW).

Il risultato finale è il saldo da versare o il rimborso atteso. Per chi ha solo lavoro dipendente e sostituto unico, spesso il 730 precompilato cuoce gran parte del calcolo; per redditi complessi serve il Modello Redditi o assistenza CAF/commercialista.

Scadenze utili per il 2026: versamento acconti 16 giugno e 30 novembre; campagna 730 e Redditi per redditi 2026 nella primavera-estate 2027. L'hub scadenze fiscali riepiloga le date principali.

Strumenti MonEconomy e errori da evitare nel calcolo IRPEF 2026

Per non sbagliare il calcolo IRPEF 2026 puoi appoggiarti a questi strumenti gratuiti MonEconomy:

Errori frequenti da evitare:

  1. Moltiplicare tutto l'imponibile per l'aliquota marginale (es. 40.000 × 33% = 13.200 €, sbagliato).
  2. Ignorare il reddito complessivo per le detrazioni quando hai più CU o redditi misti.
  3. Dimenticare addizionali nel budget annuo (impatto tipico 2–3% sull'IRPEF netta).
  4. Confondere deduzione e detrazione: i contributi INPS deducono dal reddito; la detrazione lavoro abbassa l'imposta.
  5. Applicare regole 2025 al 2026: dal 1° gennaio 2026 il secondo scaglione è al 33%, non al 35%.

Disclaimer: MonEconomy pubblica guide e simulatori a scopo informativo ed educativo. Non sostituiscono parere fiscale personalizzato, la normativa aggiornata su Normattiva o il software dell'Agenzia delle Entrate. Verifica sempre aliquote addizionali locali, familiari a carico e crediti prima di decisioni rilevanti su stipendio, investimenti o versamenti F24.

Domande frequenti

Come si calcola l'IRPEF 2026 passo passo?

Determina il reddito imponibile IRPEF, applica gli scaglioni 23%-33%-43% per ottenere l'IRPEF lorda, sottrai le detrazioni d'imposta spettanti (lavoro, pensione o autonomo) per l'IRPEF netta, infine calcola addizionali regionali e comunali sull'IRPEF netta. In dichiarazione aggiungi crediti e conguagli.

Quali sono gli scaglioni IRPEF nel 2026?

23% fino a 28.000 euro di reddito imponibile; 33% sulla parte da 28.001 a 50.000 euro; 43% oltre 50.000 euro. Dal 2026 il secondo scaglione è sceso dal 35% al 33% per effetto della Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025).

Quanto si risparmia con il calcolo IRPEF 2026 rispetto al 2025?

Il risparmio massimo sull'IRPEF lorda è 440 euro annui, per imponibile pari o superiore a 50.000 euro. Con imponibile fino a 28.000 euro non c'è beneficio. Il risparmio cresce progressivamente tra 28.001 e 50.000 euro (es. 240 euro con 40.000 euro di imponibile).

Qual è la formula della detrazione lavoro dipendente 2026?

Fino a 15.000 euro: 1.955 euro. Tra 15.001 e 28.000: 1.910 + 1.190 × (28.000 − reddito complessivo) / 13.000. Tra 28.001 e 50.000: 1.910 × (50.000 − reddito complessivo) / 22.000. Oltre 50.000: zero. Tra 25.000 e 35.000 euro spettano 65 euro aggiuntivi.

Il calcolo IRPEF 2026 si fa sulla RAL o sull'imponibile?

Sull'imponibile IRPEF, non sulla RAL lorda. Per i dipendenti si deducono i contributi previdenziali obbligatori e si considerano altri redditi e oneri deducibili. La RAL può essere significativamente superiore all'imponibile.

Come si calcolano le addizionali IRPEF 2026?

Si moltiplica l'IRPEF netta (dopo detrazioni) per l'aliquota regionale e per quella comunale di residenza al 1° gennaio. Le percentuali non sono nazionali fisse: variano per territorio. In busta paga sono incluse nelle trattenute insieme all'IRPEF statale.

Cosa cambia nel calcolo IRPEF 2026 per redditi oltre 200.000 euro?

La Legge di Bilancio 2026 prevede una decurtazione forfettaria di 440 euro su alcune detrazioni IRPEF per oneri (art. 16-ter co. 5-bis TUIR), neutralizzando il beneficio del 33%. Con reddito complessivo oltre 200.000 euro il risparmio da scaglioni può azzerarsi.

Posso calcolare l'IRPEF 2026 online gratuitamente?

Sì: il calcolatore IRPEF netto 2026 MonEconomy permette di inserire l'imponibile, scegliere dipendente/pensionato/autonomo, stimare addizionali e vedere la tabella scaglioni. Per acconti e saldo usa il calcolatore acconti IRPEF dedicato.