Hub Partita IVA · Fiscalità 2026
Partita IVA spiegata semplice:
forfettario, scadenze e strumenti
Apri la P.IVA, scegli il regime giusto, calcola tasse e INPS e non perdere le scadenze F24 di giugno e novembre. Tutto aggiornato alle norme fiscali 2026.
- trending_upForfettario: soglia 85.000 €, aliquota 5% o 15%
- calendar_todayAcconti F24: 30 giugno e 30 novembre
- receipt_longComUnica, INPS, fattura elettronica SDI
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Partita IVA e fiscalità freelance
Regime forfettario 2026: soglie, aliquote e requisiti
Soglia 85.000 €, aliquota 5% o 15%, coefficienti ATECO, INPS ridotto e quando conviene.
Approfondisci →OrdinarioRegime ordinario e IVA
IRPEF a scaglioni, IVA 22%, detrazioni costi e quando supera il forfettario.
Approfondisci →AperturaAprire partita IVA: ComUnica, INPS e costi
Comunicazione Unica, codice ATECO, iscrizione INPS, CCIAA e passi operativi 2026.
Approfondisci →ScadenzeScadenze fiscali P.IVA 2026
F24, acconti giugno e novembre, contributi INPS trimestrali e dichiarazione redditi.
Approfondisci →Forfettario 2026
Soglie e aliquote aggiornate
| Voce | Limite / Aliquota | Note |
|---|---|---|
| Soglia massima ricavi/compensi | 85.000 € | Superamento: uscita dal forfettario dall'anno successivo |
| Limite uscita immediata | 100.000 € | Superamento: cessazione forfettario nell'anno stesso |
| Aliquota startup (5 anni) | 5% | Primi 5 anni se requisiti startup (no P.IVA negli ultimi 3 anni) |
| Aliquota ordinaria forfettario | 15% | Dopo i 5 anni o senza requisiti startup |
| Spese deducibili | Non ammesse | Salvo contributi previdenziali (50% deducibili dal reddito forfettario) |
Scadenze 2026
Date F24 e INPS da segnare
| Adempimento | Data | Quota | Note |
|---|---|---|---|
| 1° acconto imposta sostitutiva / IRPEF | 30 giugno 2026 | 40% imposta dovuta | F24 con codici tributo del regime |
| 2° acconto imposta sostitutiva / IRPEF | 30 novembre 2026 | 40% imposta dovuta | Saldo con dichiarazione entro termini 2027 |
| INPS artigiani/commercianti — 1° rata | 16 maggio 2026 | 25% contributi annui | Rate fisse trimestrali |
| INPS artigiani/commercianti — 2° rata | 20 agosto 2026 | 25% | Modello F24 INPS |
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Leggi →PraticheAprire partita IVA 2026
Leggi →ATECOCodice ATECO e forfettario
Leggi →CostiSpese deducibili P.IVA
Leggi →FAQ Partita IVA: domande frequenti
Cos'è la partita IVA?
La partita IVA identifica l'attività d'impresa o lavoro autonomo in Italia. Serve per fatturare, versare tasse e contributi INPS e, nel regime ordinario, gestire l'IVA.
Quanto si può fatturare in regime forfettario nel 2026?
La soglia è 85.000 € di ricavi o compensi annui. Superando 100.000 € esci dal forfettario nell'anno stesso; tra 85.000 e 100.000 € dall'anno successivo.
Quali sono le aliquote forfettario 2026?
5% per le prime 5 attività se hai i requisiti startup, altrimenti 15%. L'imposta sostitutiva sostituisce IRPEF, addizionali e IVA (non applichi IVA in fattura).
Come si apre una partita IVA nel 2026?
Con la Comunicazione Unica (ComUnica) via InfoCamere: codice ATECO, regime fiscale, iscrizione INPS e, se serve, CCIAA. Poi fattura elettronica tramite SDI.
Quando scadono F24 e INPS per i freelance?
Acconti imposta il 30 giugno e 30 novembre; contributi INPS in 4 rate (maggio, agosto, novembre, febbraio) per artigiani/commercianti, o gestione separata con aliquota ~26,07% sul reddito.
Forfettario o ordinario: quale conviene?
Il forfettario conviene con pochi costi deducibili e fatturato sotto soglia. L'ordinario può essere migliore con spese strutturali elevate (affitto, personale, attrezzature). Usa il confronto nel nostro calcolatore.