Tema: Finanza personale
Budget, obiettivi, debiti e organizzazione del denaro nella vita quotidiana.
Tutti gli articoli su Finanza personale → | Indice temiCos'è il consolidamento debiti
Il consolidamento debiti (o prestito di unificazione) estingue più finanziamenti — carta revolving, prestiti personali, rate auto — e li sostituisce con un'unica rata a tasso fisso o variabile.
Obiettivo: rata più sostenibile e/o TAEG più basso. Simula con il calcolatore consolidamento debiti.
Quando conviene unificare le rate
Conviene se:
- Il nuovo TAEG è inferiore alla media dei debiti attuali
- La rata mensile scende senza allungare eccessivamente la durata
- Il costo totale (capitale + interessi) è minore o accettabile
Non conviene se allungare a 10 anni riduce la rata ma fa pagare più interessi del debito attuale. Confronta sempre il totale, non solo la rata.
Esempio numerico
Debiti residui 25.000 €, rate attuali 650 €/mese (TAEG medio 9,5%). Consolidamento a 7,5% in 5 anni → rata indicativa ~500 €/mese.
Risparmio mensile ~150 €, ma verifica spese istruttoria e assicurazioni obbligatorie. Alternative: cessione del quinto (rata max 20% netto) o prestito personale.
Documenti e requisiti
In genere servono: estratti conto, piani di ammortamento, busta paga o CUD, CRIF/Experian pulita o accettabile. Ogni banca ha criteri propri su reddito e rapporto debito/reddito.
Domande frequenti
Consolidamento e cessione del quinto: differenza?
Il consolidamento è un prestito personale; la cessione ha rata trattenuta in busta con limite 20% del netto.
Posso consolidare solo la carta di credito?
Sì, molte banche permettono di unificare anche saldo revolving e finanziamenti rateizzati.
Quanto tempo serve?
Valutazione 3–10 giorni lavorativi; erogazione dopo estinzione dei debiti esistenti.