Scadenze fiscali autunno inverno 2026: calendario ottobre–gennaio per dipendenti, P.IVA e IMU

Scadenze fiscali autunno inverno 2026: calendario ottobre–gennaio per dipendenti, P.IVA e IMU

Tema: Fiscalità

Tasse, detrazioni e adempimenti utili per chi gestisce redditi e patrimonio.

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Scadenze fiscali autunno inverno 2026: perché il quarto trimestre è decisivo

Le scadenze fiscali autunno inverno 2026 concentrano in pochi mesi gli adempimenti più costosi e più facili da dimenticare dell'intero anno fiscale. Dopo la chiusura estiva del 730 e la ripresa dei versamenti mensili F24, tra ottobre e gennaio si incrociano il secondo acconto IRPEF, il saldo IMU, l'acconto IVA di fine anno, la dichiarazione dei redditi per chi non usa il 730, il modello 770 dei sostituti d'imposta e — per milioni di lavoratori — la tredicesima in busta paga con le relative trattenute fiscali.

Non esiste un unico calendario uguale per tutti: un dipendente con un solo datore di lavoro vive ottobre in modo diverso da un professionista con Partita IVA ordinaria o da un proprietario con seconda casa soggetta a IMU. Per questo la guida è organizzata mese per mese, con tabelle riepilogative e profili contribuenti, così da filtrare solo ciò che ti riguarda senza perderti nel generico elenco "scadenze fiscali 2026".

Le date qui riportate seguono il calendario fiscale italiano vigente per l'anno d'imposta 2026, con le regole ordinarie di slittamento quando il termine cade di sabato, domenica o festivo (Art. 3 D.P.R. 602/1973 e prassi AdE). Norme, proroghe e circolari possono modificare singole scadenze: prima di ogni versamento conviene verificare lo scadenzario ufficiale dell'Agenzia delle Entrate o il tuo commercialista. I contenuti MonEconomy sono informativi e non sostituiscono consulenza personalizzata.

Per una visione interattiva filtrata per profilo (dipendente, P.IVA, pensionato, proprietario casa, investitore) usa l'hub Scadenze fiscali. Per stimare importi prima delle date critiche di novembre e dicembre, i calcolatori acconti IRPEF e acconto e saldo IMU ti aiutano a predisporre l'F24 senza sorprese.

Da settembre a ottobre 2026: chiusura 730, Redditi PF e ripresa F24

L'autunno fiscale non inizia a novembre: le basi si gettano già a settembre 2026, quando riprende il ritmo pieno dopo la sospensione ferragostana dei controlli formali (1°–31 agosto). Se non hai ancora inviato il 730 sui redditi 2025, l'ultima finestra ordinaria tramite CAF o intermediario abilitato è il 30 settembre 2026. Chi presenta in questa fascia ottiene rimborsi più tardivi rispetto a chi ha chiuso entro luglio, ma evita di passare al Modello Redditi PF con scadenze più stringenti.

Il 16 settembre 2026 (martedì) scadono, tra gli altri adempimenti mensili, l'IVA di agosto per i contribuenti in regime mensile, le ritenute IRPEF su compensi di agosto e i contributi INPS sui dipendenti. È la prima "prova di ripresa" dopo l'estate per Partite IVA e sostituti d'imposta.

Ottobre 2026: F24 del 16 e slittamenti di fine mese

Il 16 ottobre 2026 (venerdì) è la scadenza F24 mensile tipica: versamento IVA di settembre (regime mensile), ritenute su stipendi e compensi di settembre, contributi INPS. Per i contribuenti IVA trimestrali, l'IVA del terzo trimestre 2026 va versata entro il 16 novembre 2026, non a ottobre.

Il 26 ottobre 2026 (lunedì; il 25 è domenica) è il termine per il 730 integrativo — la correzione del 730 già inviato — e per alcuni modelli INTRASTAT di settembre e del terzo trimestre. Se hai scoperto un errore dopo l'invio del 730, questa è la finestra ufficiale per rettificare senza passare subito al Redditi.

Il vero "muro" di ottobre cade il 31 ottobre 2026, che però è sabato: per effetto dello slittamento al primo giorno lavorativo successivo, molti adempimenti si spostano al 2 novembre 2026 (lunedì). In quella data convergono:

  • Modello Redditi PF/SP/SC 2026 (redditi 2025) per chi non usa il 730 o ha redditi che lo escludono;
  • Modello 770/2026 — dichiarazione annuale dei sostituti d'imposta (datori di lavoro, enti, professionisti che hanno operato ritenute nel 2025);
  • Adesione o rinnovo al Concordato Preventivo Biennale 2026-2027 per Partite IVA in regime ISA e forfettari (termine spostato rispetto a settembre dalla normativa vigente);
  • Dichiarazioni OSS/IOSS del terzo trimestre e obblighi collegati al commercio elettronico transfrontaliero;
  • Domande di rottamazione enti territoriali ove previste.
DataAdempimento principaleProfilo tipico
30 set 2026730 ordinario via CAF/intermediarioDipendente, pensionato
16 ott 2026F24 mensile (IVA set, ritenute, INPS)P.IVA mensile, datori di lavoro
26 ott 2026730 integrativoChi ha già inviato il 730
2 nov 2026Redditi PF, 770, CPB, OSS/IOSSAutonomi, sostituti d'imposta, e-commerce

Per approfondire la dichiarazione dei redditi e le differenze tra 730 e Redditi, vedi la guida al Modello 730 2026. I professionisti che gestiscono ritenute su compensi trovano utili anche F24 Radar per tenere sotto controllo codici tributo e scadenze ricorrenti.

Novembre 2026: secondo acconto IRPEF, IVA trimestrale e contributi INPS

Novembre 2026 è il mese più critico dell'autunno fiscale per importi versati: qui si paga il secondo acconto delle imposte sui redditi e convergono rate INPS, IVA trimestrale e — per i dipendenti — la trattenuta del secondo acconto IRPEF in busta paga.

16 novembre 2026: F24 mensile e terza rata INPS

Il 16 novembre 2026 (lunedì) scadono:

  • IVA di ottobre 2026 per contribuenti in regime mensile;
  • IVA del terzo trimestre 2026 per contribuenti trimestrali;
  • Ritenute IRPEF su stipendi e compensi di ottobre;
  • Terza rata contributi fissi INPS di artigiani e commercianti (gestioni separata e minimale);
  • Quarta rata INAIL per le posizioni assicurative con rateazione trimestrale.

Per i lavoratori dipendenti, il datore di lavoro (sostituto d'imposta) trattiene il secondo acconto IRPEF 2026 nella busta paga di novembre, se dovuto. Non devi compilare un F24 personale: l'importo compare nel cedolino insieme alle ordinarie ritenute sui redditi da lavoro dipendente. Se però hai redditi autonomi, locazioni fuori cedolare secca o plusvalenze non coperte dal sostituto, il 30 novembre resta una data tua.

30 novembre 2026: secondo acconto imposte sui redditi

Il 30 novembre 2026 (lunedì) è la scadenza del secondo acconto IRPEF, IRES, IRAP, dell'imposta sostitutiva del regime forfettario, della cedolare secca sui canoni di locazione, di IVAFE e IVIE (imposte su investimenti esteri), e dei contributi INPS eccedenti il minimale per artigiani, commercianti e professionisti.

Secondo le istruzioni AdE sull'IRPEF, l'acconto è dovuto se l'imposta dell'anno precedente (al netto di detrazioni, crediti, ritenute ed eccedenze) supera 51,65 euro. Se l'acconto totale è inferiore a 257,52 euro, si versa in un'unica soluzione entro il 30 novembre; se è pari o superiore, la prima rata (40%) era già scaduta il 30 giugno 2026 insieme al saldo dell'anno precedente, e a novembre resta il 60% residuo. I contribuenti ISA versano acconti calcolati con metodo dedicato (rate spesso al 50% ciascuna).

Esempio numerico semplificato: un libero professionista in ordinario ha dichiarato per il 2025 un'IRPEF netta a debito di 5.000 euro dopo ritenute. L'acconto 2026 è 5.000 euro (> 257,52 €), quindi: 2.000 euro entro il 30 giugno 2026 (40%) e 3.000 euro entro il 30 novembre 2026 (60%). Se aveva già versato acconti maggiori del dovuto in giugno, a novembre può compensare l'eccedenza.

Sempre il 30 novembre 2026 scade l'imposta di bollo sulle fatture elettroniche del terzo trimestre per chi emette fatture elettroniche oltre soglia. Per investitori con titoli esteri, è anche il momento di verificare posizioni per IVAFE (0,2% su valore medio) e quadro RW in vista della dichiarazione — vedi IVAFE: cos'è e come si calcola.

ScadenzaCosa pagareChi
16 nov 2026IVA ott (mensili) / IVA Q3 (trimestrali), ritenute, INPS 3ª rataP.IVA, datori, artigiani/commercianti
30 nov 20262° acconto IRPEF/IRES/IRAP, forfettario, cedolare, IVAFE/IVIEAutonomi, locatori, investitori estero
Nov 2026 (cedolino)2° acconto IRPEF trattenutoDipendenti (via sostituto)

Per calcolare rate e conguagli usa la guida acconti IRPEF 2026 e il calcolatore acconti IRPEF MonEconomy prima di aprire l'F24.

Dicembre 2026: saldo IMU, acconto IVA e chiusura dell'anno

Dicembre 2026 chiude il ciclo fiscale dell'anno con il saldo IMU, l'ultimo F24 mensile dell'anno solare, l'acconto IVA annuale e diverse scadenze "di fine anno" che conviene anticipare per evitare sanzioni a gennaio.

16 dicembre 2026: saldo IMU e F24 di novembre

Il 16 dicembre 2026 (mercoledì) è una delle date più importanti per i proprietari di immobili:

  • Saldo IMU 2026 — seconda rata (50% restante dell'imposta annua, con eventuale conguaglio rispetto all'acconto versato il 16 giugno 2026);
  • IVA di novembre 2026 per contribuenti mensili;
  • Ritenute IRPEF su compensi e stipendi di novembre;
  • Contributi previdenziali sui dipendenti di novembre.

Il saldo IMU non è una semplice replica dell'acconto giugno: va ricalcolato sull'intero anno 2026 con le aliquote deliberate dal Comune. I municipi devono pubblicare le delibere IMU sul portale del Dipartimento delle Finanze entro il 28 ottobre di ciascun anno; se mancano aggiornamenti, si applicano le aliquote dell'anno precedente, ma un calcolo approssimativo può generare accertamenti. Per prima casa in abitazione principale l'IMU non si paga (salvo casi particolari); per seconde case e box il saldo dicembre pesa sul budget natalizio.

Esempio IMU: su un appartamento locato con rendita catastale che genera IMU annua di 1.200 euro, a giugno hai versato 600 euro di acconto (50%). A dicembre versi i restanti 600 euro se le aliquote non sono cambiate; se il Comune ha alzato l'aliquota e l'imposta annua risulta 1.320 euro, il saldo è 720 euro (1.320 − 600 già versati). Simula importi con il calcolatore acconto e saldo IMU e consulta scadenze IMU.

27 dicembre 2026: acconto IVA

Entro il 27 dicembre 2026 (circa; la data può variare leggermente in base al calendario AdE) i contribuenti IVA mensili e trimestrali versano l'acconto IVA annuale, calcolato generalmente come l'88% dell'IVA versata nell'ultimo periodo dell'anno precedente (dicembre per i mensili, IV trimestre per i trimestrali). È un anticipo sull'IVA dell'anno successivo, non un'imposta extra: verrà detratta dai versamenti periodici del 2027.

31 dicembre 2026: ravvedimento e donazioni

Entro il 31 dicembre 2026 conviene valutare:

  • Ravvedimento operoso per regolarizzare versamenti o dichiarazioni omessi prima dell'avvio dei controlli — vedi anche la guida al ravvedimento su MonEconomy;
  • Donazioni deducibili/detraibili a ONLUS, ETS e enti del terzo settore, se vuoi l'effetto fiscale sull'anno 2026;
  • Addebito bollo conto titoli (0,2% se saldo medio annuo superiore a 5.000 euro) che molte banche applicano a fine anno sugli investimenti.

Per i dipendenti, dicembre è anche il mese della tredicesima (mensilità aggiuntiva): l'erogazione segue il CCNL o l'accordo aziendale, spesso entro la festa del Santo Patrono o entro Natale. Sul lordo si applicano IRPEF, addizionali e contributi come su uno stipendio ordinario; per stimare il netto usa calcolatore tredicesima netta e la guida tredicesima: quando arriva.

Gennaio 2027 e inizio inverno: ripartenza F24, CU e primi adempimenti

L'inverno fiscale prosegue oltre capodanno: gennaio 2027 non è un mese "vuoto", ma la ripartenza del ciclo mensile F24 e l'avvio degli obblighi legati ai redditi 2026 appena chiusi.

16–18 gennaio 2027: primo F24 dell'anno

Il 16 gennaio 2027 cade di sabato: per slittamento al primo giorno lavorativo utile, il versamento F24 mensile di dicembre 2026 (IVA, ritenute, contributi) si sposta al 18 gennaio 2027 (lunedì). Regola da memorizzare: quando il 16 è festivo o weekend, controlla sempre il calendario aggiornato AdE prima di pagare il 16 stesso e rischiare un giorno di ritardo.

Per i contribuenti IVA trimestrali, l'IVA del IV trimestre 2026 va versata entro il 16 marzo 2027 (salvo slittamenti), non a gennaio.

31 gennaio 2027: comunicazioni e adempimenti di fine mese

Tradizionalmente entro fine gennaio ricadono adempimenti come:

  • Comunicazioni relative al canone RAI (con possibili slittamenti al 2 febbraio quando il 31 cade in modo sfavorevole);
  • Comunicazione dati catastali per locazioni — contratti stipulati nell'anno precedente;
  • Per alcuni regimi, adempimenti collegati a OSS/IOSS del IV trimestre 2026.

Le Certificazioni Uniche (CU) sui redditi 2026 percepiti nel 2026 vengono rilasciate ai percipienti nel corso del 2027: la trasmissione telematica all'Agenzia delle Entrate da parte dei sostituti d'imposta avviene di norma entro metà marzo (per il 2026, redditi 2025, la scadenza era il 16 marzo 2026). Tieni separati i calendari: a gennaio 2027 stai ancora chiudendo versamenti dell'anno precedente, mentre la campagna dichiarativa sui redditi 2026 si aprirà nella primavera 2027.

Febbraio 2027: INPS e IVA di gennaio

Il 16 febbraio 2027 (martedì) scade il consueto F24 mensile: IVA di gennaio 2027, ritenute di gennaio, contributi INPS. Per artigiani e commercianti, la prima rata contributi fissi INPS 2027 cade di solito entro febbraio (con slittamenti rispetto al 16 se previsti dal calendario contributivo).

Se hai versato acconti IRPEF maggiorati nel 2026 rispetto all'imposta effettiva che emergerà dalla dichiarazione sui redditi 2026 (presentata nel 2027), l'eccedenza genererà credito rimborsabile o compensabile: tieni traccia degli F24 pagati a giugno e novembre 2026 per non perdere importi recuperabili.

PeriodoData chiaveAdempimento
Gen 202718 gen 2027F24 IVA/ritenute dic 2026 (16 slittato)
Gen 202731 gen 2027Canone RAI, locazioni, OSS/IOSS Q4
Feb 202716 feb 2027F24 mensile gennaio 2027
Primavera 2027Mag–lug 2027Apertura 730 su redditi 2026

L'hub 730 Radar ti prepara alla campagna dichiarativa successiva simulando rimborsi e crediti quando avrai CUD e documenti spesa.

Scadenze autunno inverno 2026 per profilo: dipendente, P.IVA, proprietario, investitore

Filtrare le scadenze fiscali autunno inverno 2026 per il tuo profilo evita di segnarsi in agenda adempimenti che non ti competono.

Lavoratore dipendente o pensionato

Le date critiche sono:

  • 30 settembre 2026 — ultimo 730 via CAF se non inviato;
  • Novembre 2026 — secondo acconto IRPEF in busta paga (se dovuto dal datore);
  • Dicembre 2026 — tredicesima (se prevista) con trattenute fiscali e contributive;
  • Primavera 2027 — nuova campagna 730 sui redditi 2026 (apertura precompilata di solito a maggio).

Non paghi IMU se non possiedi immobili soggetti. Non compili Redditi PF se il 730 copre tutti i tuoi redditi. Se hai un mutuo, ricorda che gli interessi passivi deducibili vanno inseriti in dichiarazione entro le scadenze estive dell'anno successivo.

Partita IVA (forfettario o ordinario)

Oltre agli F24 del 16 di ogni mese (IVA e ritenute subite/operate), a novembre e dicembre 2026 devi assolutamente calendarizzare:

  • 2 novembre 2026 — Redditi PF se non in 730; adesione CPB se in regime ISA/forfettario;
  • 16 novembre 2026 — IVA trimestrale Q3 e/o mensile ottobre; terza rata INPS fissa;
  • 30 novembre 2026 — secondo acconto imposta sostitutiva (forfettario) o IRPEF/INPS eccedenti (ordinario); bollo e-fatture;
  • 16 dicembre 2026 — saldo IMU su immobili strumentali o patrimonio; IVA novembre;
  • 27 dicembre 2026 — acconto IVA.

La guida Partita IVA: scadenze F24 2026 completa il quadro annuale.

Proprietario di casa (affitti, seconde case)

Focus su 16 dicembre 2026 — saldo IMU. Se affitti con cedolare secca, il secondo acconto cedolare coincide con le scadenze IRPEF (30 novembre 2026). Per locazioni brevi o contratti registrati, verifica anche comunicazioni catastali a gennaio. Calcolatori e guide IMU sono nell'hub IMU scadenze.

Investitore (titoli, ETF, crypto, estero)

A novembre 2026 verifica IVAFE e IVIE (secondo acconto se dovuto) e prepara dati per quadro RW. A dicembre controlla addebito bollo titoli e plusvalenze realizzate nel 2026 (aliquota 26% su capital gains titoli per persone fisiche). Guide: quadro RW e IVAFE.

Checklist operativa e strumenti MonEconomy per non saltare una scadenza

Organizzare le scadenze fiscali autunno inverno 2026 con una checklist riduce sanzioni e ravvedimenti costosi. Ecco un percorso pratico in sette passi:

  1. Stampa o salva il calendario personalizzato dall'hub Scadenze fiscali selezionando il tuo profilo.
  2. Segna in rosso 30 novembre 2026 (2° acconto) e 16 dicembre 2026 (saldo IMU + F24).
  3. A ottobre, verifica se devi inviare Redditi PF o 770 entro il 2 novembre 2026.
  4. Stima importi con calcolatore acconti IRPEF e calcolatore IMU almeno 10 giorni prima delle scadenze.
  5. Predisponi F24 con codici tributo e periodi corretti; usa F24 Radar per controlli rapidi.
  6. Archivia quietanze PagoPA o banca per ogni versamento: servono in dichiarazione e in caso di accertamento.
  7. A dicembre, simula la tredicesima netta e pianifica liquidità per IMU e acconto IVA del 27.

Errori frequenti in autunno-inverno:

  • Confondere l'acconto IMU (giugno) con il saldo (dicembre) e versare lo stesso importo senza ricalcolo;
  • Dimenticare che il 30 novembre 2026 è lunedì: niente slittamento, il pagamento deve risultare entro quella data;
  • Ignorare l'acconto IVA del 27 dicembre perché "Natale": è una scadenza separata dal F24 del 16;
  • Pensare che il dipendente non abbia scadenze a novembre: l'acconto può comparire in busta paga anche se non compili nulla;
  • Non distinguere 730 integrativo (26 ottobre) da Redditi PF (2 novembre): sono modelli diversi con regole diverse.

Slittamenti da ricordare nel 2026: 31 ottobre (sabato) → 2 novembre per Redditi e 770; 25 ottobre (domenica) → 26 ottobre per 730 integrativo; 16 gennaio 2027 (sabato) → 18 gennaio per F24 dicembre. Quando una scadenza cade di sabato, domenica o festivo nazionale, il termine utile è in genere il primo giorno lavorativo successivo — salvo diversa previsione normativa per singoli adempimenti.

MonEconomy pubblica guide, radar e calcolatori a scopo educativo. Non siamo un intermediario fiscale né un sostituto d'imposta: verifica sempre importi, codici tributo e date sul portale AdE, con il CAF o con il commercialista prima di versare. Con un calendario autunno-inverno 2026 ordinato e strumenti di stima affidabili, affronti il quarto trimestre con numeri chiari e meno stress operativo.

Domande frequenti

Quali sono le scadenze fiscali più importanti autunno inverno 2026?

Le date chiave sono: 2 novembre 2026 (Redditi PF e modello 770, slittati dal 31 ottobre), 30 novembre 2026 (secondo acconto IRPEF e imposte collegate), 16 dicembre 2026 (saldo IMU e F24 mensile), 27 dicembre 2026 (acconto IVA) e 18 gennaio 2027 (F24 di dicembre 2026, con slittamento dal 16 gennaio festivo).

Quando si paga il secondo acconto IRPEF nel 2026?

Per lavoratori autonomi e contribuenti senza sostituto d'imposta la scadenza è il 30 novembre 2026 (60% dell'acconto se superiore a 257,52 euro, o unica rata se inferiore). Per i dipendenti il secondo acconto viene trattenuto in busta paga di novembre dal datore di lavoro.

Entro quando va pagato il saldo IMU 2026?

Il saldo IMU 2026 va versato entro il 16 dicembre 2026 con F24, usando le aliquote comunali pubblicate entro il 28 ottobre. L'acconto del 50% era dovuto il 16 giugno 2026.

Cosa scade il 2 novembre 2026?

Per slittamento dal 31 ottobre (sabato) scadono il Modello Redditi PF/SP/SC 2026, il modello 770/2026 dei sostituti d'imposta, l'adesione al Concordato Preventivo Biennale 2026-2027, le dichiarazioni OSS/IOSS del terzo trimestre e altri adempimenti telematici di fine ottobre.

Devo pagare l'acconto IVA a dicembre 2026?

Sì, se sei contribuente IVA mensile o trimestrale devi versare l'acconto IVA annuale entro circa il 27 dicembre 2026, calcolato generalmente come l'88% dell'IVA versata nell'ultimo periodo dell'anno precedente. È un anticipo compensabile nei versamenti 2027.

Il 730 si può presentare dopo settembre 2026?

Il termine ordinario per il 730/2026 via CAF o intermediario è il 30 settembre 2026. Dopo quella data, salvo casi particolari, resta il Modello Redditi PF con scadenza al 2 novembre 2026 (slittata dal 31 ottobre).

Quando arriva la tredicesima e come viene tassata?

La tredicesima segue CCNL o contratto aziendale, spesso a novembre o dicembre 2026. Viene tassata come reddito da lavoro dipendente con IRPEF, addizionali e contributi INPS trattenuti dal datore. Puoi stimare il netto con il calcolatore tredicesima MonEconomy.

Cosa succede se il 16 del mese cade di sabato o festivo?

Per molti adempimenti F24 il termine slitta al primo giorno lavorativo successivo. Esempio: il 16 gennaio 2027 è sabato, quindi il versamento IVA di dicembre 2026 slitta al 18 gennaio 2027. Verifica sempre lo scadenzario AdE per l'adempimento specifico.