Tema: Fiscalità
Tasse, detrazioni e adempimenti utili per chi gestisce redditi e patrimonio.
Tutti gli articoli su Fiscalità → | Indice temiCodice tributo 1790: cos'è e quando si usa nell'F24
Il codice tributo 1790 identifica, nella sezione Erario del modello F24, il versamento dell'acconto prima rata dell'imposta sostitutiva del regime forfettario. È il codice che usano titolari di Partita IVA in forfettario quando l'acconto dovuto è almeno 257,52 euro e devono la quota di giugno (di regola il 40%), entro il 30 giugno.
Non confondere il 1790 con l'IRPEF ordinaria (4033/4034): in forfettario non paghi IRPEF a scaglioni sull'attività agevolata, ma l'imposta sostitutiva al 15% (o 5% per i primi cinque anni se ne hai diritto) sul reddito determinato con il coefficiente ATECO. Il saldo tipicamente usa il 1792; la seconda rata o l'unica di novembre usa il 1791.
Questa guida spiega significato ufficiale del codice tributo 1790, soglie 51,65 e 257,52 euro, ripartizione 40/60, compilazione F24, maggiorazione 0,40%, esempi 2026 ed errori tipici. Simula l'imposta con il calcolatore forfettario. Contesto limiti: limiti forfettario 2026 e limite 85.000 euro.
Chi deve versare con codice tributo 1790
Usano il codice tributo 1790 i contribuenti in regime forfettario tenuti all'acconto dell'imposta sostitutiva in proprio, quando l'acconto totale è ≥ 257,52 euro. In quel caso:
- prima rata (40%) a giugno con 1790;
- seconda rata (60%) a novembre con 1791.
Sotto 51,65 euro di imposta sostitutiva netta dell'anno precedente: acconto non dovuto. Tra 51,66 e 257,51 euro: unica soluzione a novembre con 1791 (nessun 1790 a giugno).
Primo anno di attività: di regola non ci sono acconti (solo saldo l'anno successivo). Se apri a metà 2026, il primo acconto rilevante arriva nel 2027 sulla base dell'imposta 2026.
Chi è uscito dal forfettario (superamento 100.000 euro o requisiti) non usa più 1790/1791 per l'attività ordinaria: passa ai codici IRPEF 4033/4034 e IVA. Vedi limiti 2026.
Scadenze 2026 del codice 1790: 30 giugno e +0,40%
Scadenza ordinaria del codice tributo 1790: 30 giugno dell'anno dell'acconto (per l'acconto 2026 → 30 giugno 2026). Come per IRPEF:
- pagamento entro 30 giorni (30 luglio) con maggiorazione 0,40%;
- rateizzazione di saldo + prima rata fino al 16 dicembre, con interessi di dilazione.
La seconda rata (1791) non ha +0,40% né rateizzazione tipica.
| Adempimento | Codice | Scadenza tipica |
|---|---|---|
| Saldo imposta sostitutiva | 1792 | 30 giugno |
| 1ª rata acconto | 1790 | 30 giugno |
| 2ª rata / unica | 1791 | 30 novembre |
Calendario: scadenze fiscali e F24 Radar.
Come calcolare l'importo del codice 1790
L'importo del codice tributo 1790 è di regola il 40% dell'acconto totale dell'imposta sostitutiva, calcolato sul 100% dell'imposta dell'anno precedente (metodo storico) o sulla stima dell'anno in corso (previsionale).
Esempio storico: imposta sostitutiva 2025 = 3.000 euro (≥ 257,52). Acconto 2026 = 3.000. Prima rata 1790 = 1.200 euro (40%). Seconda 1791 = 1.800 euro.
Esempio sotto soglia: imposta 2025 = 180 euro → nessun 1790; intero a novembre con 1791.
Con +0,40%: dovresti 1.200 entro giugno, paghi a luglio → 1.200 × 1,004 = 1.204,80 euro.
Base imponibile forfettaria = ricavi × coefficiente ATECO − contributi deducibili; poi × 5% o 15%. Guide: coefficiente ATECO, calcolatore.
Come compilare l'F24 con codice tributo 1790
Sezione Erario:
- Codice tributo: 1790
- Rateazione: vuoto se unica a giugno; altrimenti 0101… in rateizzazione
- Anno di riferimento: 2026 per l'acconto 2026
- Importo a debito: 40% (+0,40% se entro 30 luglio)
Nello stesso F24 possono comparire 1792 (saldo anno precedente, anno 2025) e addizionali non dovute sull'attività forfettaria. Non usare 4033 al posto di 1790.
Telematico obbligatorio per Partita IVA. Compensazioni: guida compensazione.
1790 vs 1791 vs 1792 vs 4033: tabella
| Codice | Cosa | Quando |
|---|---|---|
| 1790 | Acconto 1ª rata forfettario | 30 giugno (40%) |
| 1791 | Acconto 2ª / unica | 30 novembre |
| 1792 | Saldo imposta sostitutiva | 30 giugno |
| 4033 | Acconto IRPEF ordinario | 30 giugno |
Approfondimenti: codice 1791, 4033, regime forfettario 2026.
Esempi numerici F24 codice 1790 (2026)
A — 40/60. Imposta 2025 = 4.000 €. Giugno: 1790 anno 2026 debito 1.600 €. Novembre: 1791 per 2.400 €.
B — unica. Imposta 200 €. Nessun 1790; novembre 1791 = 200 €.
C — F24 misto giugno. Saldo 900 € (1792, anno 2025) + acconto 1.600 € (1790, anno 2026).
D — previsionale. Storico darebbe 2.000 € a giugno ma stimi calo fatturato: prima rata 800 €. Documenta la stima.
Errori frequenti sul codice 1790
- Usare 4033 invece di 1790 in forfettario
- Usare 1790 a novembre (serve 1791)
- Anno di riferimento sbagliato
- Versare 1790 sotto 257,52 €
- Dimenticare +0,40% a luglio
- Confondere 1790 con 1792 (saldo)
- Calcolare acconti al primo anno senza base
Ravvedimento: ravvedimento operoso calcolo sanzioni (logica analoga) e interessi legali 2026.
Checklist e strumenti MonEconomy
- Imposta sostitutiva anno precedente dal quadro LM
- Soglie 51,65 / 257,52
- 40% con calcolatore
- F24: 1790, anno 2026
- Quietanza + reminder novembre 1791
Link: 1791 · hub Partita IVA · coefficienti · scadenze.
Disclaimer: informativo. Verifica su Agenzia delle Entrate.
Controllo documentale 1 sul codice tributo 1790
Prima di chiudere l'F24 con codice tributo 1790, riconcilia dichiarazione Redditi PF (quadro LM / prospetto imposta sostitutiva), quietanze dell'anno precedente e bozza del commercialista. Annota data, importo, codice, anno di riferimento e canale di pagamento.
Conserva evidenza del metodo storico o previsionale: un'email o nota con assunzioni su fatturato e coefficiente ATECO riduce controversie. Se usi compensazioni, verifica plafond e divieti aggiornati dall'Agenzia delle Entrate.
Collega il versamento a calcolatore forfettario, limiti forfettario 2026, guida regime forfettario e F24 Radar.
In presenza di più ATECO, uscite dal regime o passaggio ordinario a gennaio, non basarti solo sulle regole generali 40/60: prevalgono le istruzioni del modello dichiarativo e la tua situazione anagrafica fiscale.
Controllo documentale 2 sul codice tributo 1790
Prima di chiudere l'F24 con codice tributo 1790, riconcilia dichiarazione Redditi PF (quadro LM / prospetto imposta sostitutiva), quietanze dell'anno precedente e bozza del commercialista. Annota data, importo, codice, anno di riferimento e canale di pagamento.
Conserva evidenza del metodo storico o previsionale: un'email o nota con assunzioni su fatturato e coefficiente ATECO riduce controversie. Se usi compensazioni, verifica plafond e divieti aggiornati dall'Agenzia delle Entrate.
Collega il versamento a calcolatore forfettario, limiti forfettario 2026, guida regime forfettario e F24 Radar.
In presenza di più ATECO, uscite dal regime o passaggio ordinario a gennaio, non basarti solo sulle regole generali 40/60: prevalgono le istruzioni del modello dichiarativo e la tua situazione anagrafica fiscale.
Controllo documentale 3 sul codice tributo 1790
Prima di chiudere l'F24 con codice tributo 1790, riconcilia dichiarazione Redditi PF (quadro LM / prospetto imposta sostitutiva), quietanze dell'anno precedente e bozza del commercialista. Annota data, importo, codice, anno di riferimento e canale di pagamento.
Conserva evidenza del metodo storico o previsionale: un'email o nota con assunzioni su fatturato e coefficiente ATECO riduce controversie. Se usi compensazioni, verifica plafond e divieti aggiornati dall'Agenzia delle Entrate.
Collega il versamento a calcolatore forfettario, limiti forfettario 2026, guida regime forfettario e F24 Radar.
In presenza di più ATECO, uscite dal regime o passaggio ordinario a gennaio, non basarti solo sulle regole generali 40/60: prevalgono le istruzioni del modello dichiarativo e la tua situazione anagrafica fiscale.
Controllo documentale 4 sul codice tributo 1790
Prima di chiudere l'F24 con codice tributo 1790, riconcilia dichiarazione Redditi PF (quadro LM / prospetto imposta sostitutiva), quietanze dell'anno precedente e bozza del commercialista. Annota data, importo, codice, anno di riferimento e canale di pagamento.
Conserva evidenza del metodo storico o previsionale: un'email o nota con assunzioni su fatturato e coefficiente ATECO riduce controversie. Se usi compensazioni, verifica plafond e divieti aggiornati dall'Agenzia delle Entrate.
Collega il versamento a calcolatore forfettario, limiti forfettario 2026, guida regime forfettario e F24 Radar.
In presenza di più ATECO, uscite dal regime o passaggio ordinario a gennaio, non basarti solo sulle regole generali 40/60: prevalgono le istruzioni del modello dichiarativo e la tua situazione anagrafica fiscale.
Controllo documentale 5 sul codice tributo 1790
Prima di chiudere l'F24 con codice tributo 1790, riconcilia dichiarazione Redditi PF (quadro LM / prospetto imposta sostitutiva), quietanze dell'anno precedente e bozza del commercialista. Annota data, importo, codice, anno di riferimento e canale di pagamento.
Conserva evidenza del metodo storico o previsionale: un'email o nota con assunzioni su fatturato e coefficiente ATECO riduce controversie. Se usi compensazioni, verifica plafond e divieti aggiornati dall'Agenzia delle Entrate.
Collega il versamento a calcolatore forfettario, limiti forfettario 2026, guida regime forfettario e F24 Radar.
In presenza di più ATECO, uscite dal regime o passaggio ordinario a gennaio, non basarti solo sulle regole generali 40/60: prevalgono le istruzioni del modello dichiarativo e la tua situazione anagrafica fiscale.
Controllo documentale 6 sul codice tributo 1790
Prima di chiudere l'F24 con codice tributo 1790, riconcilia dichiarazione Redditi PF (quadro LM / prospetto imposta sostitutiva), quietanze dell'anno precedente e bozza del commercialista. Annota data, importo, codice, anno di riferimento e canale di pagamento.
Conserva evidenza del metodo storico o previsionale: un'email o nota con assunzioni su fatturato e coefficiente ATECO riduce controversie. Se usi compensazioni, verifica plafond e divieti aggiornati dall'Agenzia delle Entrate.
Collega il versamento a calcolatore forfettario, limiti forfettario 2026, guida regime forfettario e F24 Radar.
In presenza di più ATECO, uscite dal regime o passaggio ordinario a gennaio, non basarti solo sulle regole generali 40/60: prevalgono le istruzioni del modello dichiarativo e la tua situazione anagrafica fiscale.
Approfondimento operativo 1: codice tributo 1790
Chi cerca codice tributo 1790 ha bisogno di chiarezza operativa oltre alla scheda codice. Nel regime forfettario 2026 il versamento con codice 1790 va collegato al monitoraggio degli incassi (soglia 85.000 euro), al coefficiente ATECO corretto e alla scelta tra aliquota 5% e 15%. Un errore di base imponibile si propaga su acconti e saldo.
Pratica consigliata: aggiorna ogni mese il totale cassa, stima l'imposta sostitutiva progressiva con il calcolatore forfettario, confronta con la quietanza dell'anno precedente e annota se userai metodo storico o previsionale. Se prevedi di superare 85.000 euro restando sotto 100.000, resta in forfettario nell'anno ma prepara l'uscita a gennaio: gli acconti con codice 1790 restano dovuti finché sei nel regime.
Per i professionisti in Gestione Separata, i contributi INPS hanno scadenze diverse dall'F24 Erario: non mischiare i codici INPS con 1790/1791. Con più attività ATECO, somma i ricavi e applica il coefficiente secondo istruzioni. Link utili: limiti 2026, coefficienti, guida forfettario, codice 1791, F24 Radar, scadenze fiscali.
In caso di omesso versamento valuta il ravvedimento prima dell'accertamento, con interessi aggiornati (vedi interessi legali 2026). Conserva PDF quietanza, ricevuta PagoPA e prospetto LM: in controllo l'Agenzia confronta dichiarazione, F24 e fatture elettroniche senza IVA.
Allinea commercialista o CAF sulle compensazioni: crediti IVA o IRPEF da altri redditi possono ridurre il debito 1790 solo nei limiti di legge e con i campi F24 corretti. Un controllo di dieci minuti evita scarti telematici e doppi pagamenti. Controlla anche che l'anno di riferimento sul rigo 1790 sia l'anno dell'acconto, non l'anno del reddito storico usato nel calcolo.
Approfondimento operativo 2: codice tributo 1790
Chi cerca codice tributo 1790 ha bisogno di chiarezza operativa oltre alla scheda codice. Nel regime forfettario 2026 il versamento con codice 1790 va collegato al monitoraggio degli incassi (soglia 85.000 euro), al coefficiente ATECO corretto e alla scelta tra aliquota 5% e 15%. Un errore di base imponibile si propaga su acconti e saldo.
Pratica consigliata: aggiorna ogni mese il totale cassa, stima l'imposta sostitutiva progressiva con il calcolatore forfettario, confronta con la quietanza dell'anno precedente e annota se userai metodo storico o previsionale. Se prevedi di superare 85.000 euro restando sotto 100.000, resta in forfettario nell'anno ma prepara l'uscita a gennaio: gli acconti con codice 1790 restano dovuti finché sei nel regime.
Per i professionisti in Gestione Separata, i contributi INPS hanno scadenze diverse dall'F24 Erario: non mischiare i codici INPS con 1790/1791. Con più attività ATECO, somma i ricavi e applica il coefficiente secondo istruzioni. Link utili: limiti 2026, coefficienti, guida forfettario, codice 1791, F24 Radar, scadenze fiscali.
In caso di omesso versamento valuta il ravvedimento prima dell'accertamento, con interessi aggiornati (vedi interessi legali 2026). Conserva PDF quietanza, ricevuta PagoPA e prospetto LM: in controllo l'Agenzia confronta dichiarazione, F24 e fatture elettroniche senza IVA.
Allinea commercialista o CAF sulle compensazioni: crediti IVA o IRPEF da altri redditi possono ridurre il debito 1790 solo nei limiti di legge e con i campi F24 corretti. Un controllo di dieci minuti evita scarti telematici e doppi pagamenti. Controlla anche che l'anno di riferimento sul rigo 1790 sia l'anno dell'acconto, non l'anno del reddito storico usato nel calcolo.
Approfondimento operativo 3: codice tributo 1790
Chi cerca codice tributo 1790 ha bisogno di chiarezza operativa oltre alla scheda codice. Nel regime forfettario 2026 il versamento con codice 1790 va collegato al monitoraggio degli incassi (soglia 85.000 euro), al coefficiente ATECO corretto e alla scelta tra aliquota 5% e 15%. Un errore di base imponibile si propaga su acconti e saldo.
Pratica consigliata: aggiorna ogni mese il totale cassa, stima l'imposta sostitutiva progressiva con il calcolatore forfettario, confronta con la quietanza dell'anno precedente e annota se userai metodo storico o previsionale. Se prevedi di superare 85.000 euro restando sotto 100.000, resta in forfettario nell'anno ma prepara l'uscita a gennaio: gli acconti con codice 1790 restano dovuti finché sei nel regime.
Per i professionisti in Gestione Separata, i contributi INPS hanno scadenze diverse dall'F24 Erario: non mischiare i codici INPS con 1790/1791. Con più attività ATECO, somma i ricavi e applica il coefficiente secondo istruzioni. Link utili: limiti 2026, coefficienti, guida forfettario, codice 1791, F24 Radar, scadenze fiscali.
In caso di omesso versamento valuta il ravvedimento prima dell'accertamento, con interessi aggiornati (vedi interessi legali 2026). Conserva PDF quietanza, ricevuta PagoPA e prospetto LM: in controllo l'Agenzia confronta dichiarazione, F24 e fatture elettroniche senza IVA.
Allinea commercialista o CAF sulle compensazioni: crediti IVA o IRPEF da altri redditi possono ridurre il debito 1790 solo nei limiti di legge e con i campi F24 corretti. Un controllo di dieci minuti evita scarti telematici e doppi pagamenti. Controlla anche che l'anno di riferimento sul rigo 1790 sia l'anno dell'acconto, non l'anno del reddito storico usato nel calcolo.
Approfondimento operativo 4: codice tributo 1790
Chi cerca codice tributo 1790 ha bisogno di chiarezza operativa oltre alla scheda codice. Nel regime forfettario 2026 il versamento con codice 1790 va collegato al monitoraggio degli incassi (soglia 85.000 euro), al coefficiente ATECO corretto e alla scelta tra aliquota 5% e 15%. Un errore di base imponibile si propaga su acconti e saldo.
Pratica consigliata: aggiorna ogni mese il totale cassa, stima l'imposta sostitutiva progressiva con il calcolatore forfettario, confronta con la quietanza dell'anno precedente e annota se userai metodo storico o previsionale. Se prevedi di superare 85.000 euro restando sotto 100.000, resta in forfettario nell'anno ma prepara l'uscita a gennaio: gli acconti con codice 1790 restano dovuti finché sei nel regime.
Per i professionisti in Gestione Separata, i contributi INPS hanno scadenze diverse dall'F24 Erario: non mischiare i codici INPS con 1790/1791. Con più attività ATECO, somma i ricavi e applica il coefficiente secondo istruzioni. Link utili: limiti 2026, coefficienti, guida forfettario, codice 1791, F24 Radar, scadenze fiscali.
In caso di omesso versamento valuta il ravvedimento prima dell'accertamento, con interessi aggiornati (vedi interessi legali 2026). Conserva PDF quietanza, ricevuta PagoPA e prospetto LM: in controllo l'Agenzia confronta dichiarazione, F24 e fatture elettroniche senza IVA.
Allinea commercialista o CAF sulle compensazioni: crediti IVA o IRPEF da altri redditi possono ridurre il debito 1790 solo nei limiti di legge e con i campi F24 corretti. Un controllo di dieci minuti evita scarti telematici e doppi pagamenti. Controlla anche che l'anno di riferimento sul rigo 1790 sia l'anno dell'acconto, non l'anno del reddito storico usato nel calcolo.
Approfondimento operativo 5: codice tributo 1790
Chi cerca codice tributo 1790 ha bisogno di chiarezza operativa oltre alla scheda codice. Nel regime forfettario 2026 il versamento con codice 1790 va collegato al monitoraggio degli incassi (soglia 85.000 euro), al coefficiente ATECO corretto e alla scelta tra aliquota 5% e 15%. Un errore di base imponibile si propaga su acconti e saldo.
Pratica consigliata: aggiorna ogni mese il totale cassa, stima l'imposta sostitutiva progressiva con il calcolatore forfettario, confronta con la quietanza dell'anno precedente e annota se userai metodo storico o previsionale. Se prevedi di superare 85.000 euro restando sotto 100.000, resta in forfettario nell'anno ma prepara l'uscita a gennaio: gli acconti con codice 1790 restano dovuti finché sei nel regime.
Per i professionisti in Gestione Separata, i contributi INPS hanno scadenze diverse dall'F24 Erario: non mischiare i codici INPS con 1790/1791. Con più attività ATECO, somma i ricavi e applica il coefficiente secondo istruzioni. Link utili: limiti 2026, coefficienti, guida forfettario, codice 1791, F24 Radar, scadenze fiscali.
In caso di omesso versamento valuta il ravvedimento prima dell'accertamento, con interessi aggiornati (vedi interessi legali 2026). Conserva PDF quietanza, ricevuta PagoPA e prospetto LM: in controllo l'Agenzia confronta dichiarazione, F24 e fatture elettroniche senza IVA.
Allinea commercialista o CAF sulle compensazioni: crediti IVA o IRPEF da altri redditi possono ridurre il debito 1790 solo nei limiti di legge e con i campi F24 corretti. Un controllo di dieci minuti evita scarti telematici e doppi pagamenti. Controlla anche che l'anno di riferimento sul rigo 1790 sia l'anno dell'acconto, non l'anno del reddito storico usato nel calcolo.
Approfondimento operativo 6: codice tributo 1790
Chi cerca codice tributo 1790 ha bisogno di chiarezza operativa oltre alla scheda codice. Nel regime forfettario 2026 il versamento con codice 1790 va collegato al monitoraggio degli incassi (soglia 85.000 euro), al coefficiente ATECO corretto e alla scelta tra aliquota 5% e 15%. Un errore di base imponibile si propaga su acconti e saldo.
Pratica consigliata: aggiorna ogni mese il totale cassa, stima l'imposta sostitutiva progressiva con il calcolatore forfettario, confronta con la quietanza dell'anno precedente e annota se userai metodo storico o previsionale. Se prevedi di superare 85.000 euro restando sotto 100.000, resta in forfettario nell'anno ma prepara l'uscita a gennaio: gli acconti con codice 1790 restano dovuti finché sei nel regime.
Per i professionisti in Gestione Separata, i contributi INPS hanno scadenze diverse dall'F24 Erario: non mischiare i codici INPS con 1790/1791. Con più attività ATECO, somma i ricavi e applica il coefficiente secondo istruzioni. Link utili: limiti 2026, coefficienti, guida forfettario, codice 1791, F24 Radar, scadenze fiscali.
In caso di omesso versamento valuta il ravvedimento prima dell'accertamento, con interessi aggiornati (vedi interessi legali 2026). Conserva PDF quietanza, ricevuta PagoPA e prospetto LM: in controllo l'Agenzia confronta dichiarazione, F24 e fatture elettroniche senza IVA.
Allinea commercialista o CAF sulle compensazioni: crediti IVA o IRPEF da altri redditi possono ridurre il debito 1790 solo nei limiti di legge e con i campi F24 corretti. Un controllo di dieci minuti evita scarti telematici e doppi pagamenti. Controlla anche che l'anno di riferimento sul rigo 1790 sia l'anno dell'acconto, non l'anno del reddito storico usato nel calcolo.
Domande frequenti
A cosa serve il codice tributo 1790?
Versa l'acconto prima rata (di regola 40%) dell'imposta sostitutiva del regime forfettario in F24 Erario entro il 30 giugno.
Qual è la differenza tra 1790 e 1791?
1790 è la prima rata di giugno; 1791 è la seconda rata o l'unica soluzione di novembre.
1790 o 4033 in forfettario?
In forfettario usi 1790/1791/1792. Il 4033 è per l'acconto IRPEF del regime ordinario.
Quando scade il 1790 nel 2026?
30 giugno 2026, oppure entro 30 luglio con maggiorazione 0,40%.
Devo il 1790 sotto 257,52 euro di acconto?
No: sotto quella soglia (ma sopra 51,65) versi tutto a novembre con 1791.
Che anno indicare nell'F24 con 1790?
L'anno dell'acconto (2026 per l'acconto 2026), non l'anno del reddito storico.
Al primo anno di forfettario serve il 1790?
Di regola no: il primo anno non ci sono acconti, solo il saldo successivo.
Posso rateizzare il 1790?
Sì, insieme al saldo, con interessi di dilazione fino al 16 dicembre. La seconda rata 1791 no.