Tema: Fiscalità
Tasse, detrazioni e adempimenti utili per chi gestisce redditi e patrimonio.
Tutti gli articoli su Fiscalità → | Indice temiCodice tributo 4033: cos'è e quando si usa nell'F24
Il codice tributo 4033 identifica, nella sezione Erario del modello F24, il versamento dell'IRPEF acconto prima rata. È il codice che usano lavoratori autonomi, professionisti, titolari di Partita IVA in ordinario, locatori fuori cedolare secca e chiunque debba pagare in proprio la prima tranche di acconto IRPEF sull'anno in corso, di regola entro il 30 giugno.
Non confondere il 4033 con il saldo dell'anno precedente (codice 4001) né con la seconda rata o l'unica soluzione di novembre (codice 4034). A giugno, nello stesso F24, spesso convivono saldo 4001 (imposta 2025 a conguaglio) e prima rata acconto 4033 (anticipo sull'IRPEF 2026). Sono due debiti distinti, con lo stesso giorno di scadenza ma funzioni diverse.
Questa guida spiega significato ufficiale del codice tributo 4033, soglie 51,65 euro e 257,52 euro, ripartizione 40/60, compilazione campo per campo, maggiorazione 0,40% se paghi entro il 30 luglio, esempi numerici 2026, differenza con 4034/4001/1040 ed errori tipici. Per simulare gli importi usa il calcolatore acconti IRPEF. Per la rata di novembre: secondo acconto IRPEF novembre 2026 e codice tributo 4034. Quadro scaglioni: calcolo IRPEF 2026.
Il codice 4033 non riguarda le ritenute che il committente trattiene al professionista: quelle mensili usano altri codici (tipicamente il 1040). Qui si parla solo dell'anticipo IRPEF che il contribuente versa in proprio quando non c'è un sostituto che copre l'intero acconto in busta paga.
Chi deve versare con codice tributo 4033
Il codice tributo 4033 riguarda i contribuenti tenuti all'acconto IRPEF in proprio, quando l'importo totale dell'acconto è almeno 257,52 euro. In quel caso la prima rata (40%) scade a giugno e si indica con 4033; la seconda (60%) a novembre con 4034.
Soglie dell'Agenzia delle Entrate (regola generale):
- IRPEF netta anno precedente fino a 51,65 euro: acconto non dovuto (né 4033 né 4034).
- Acconto tra 51,66 euro e 257,51 euro: unica soluzione entro il 30 novembre con codice 4034 (nessun 4033 a giugno).
- Acconto pari o superiore a 257,52 euro: 40% con 4033 entro 30 giugno più 60% con 4034 entro 30 novembre.
Profili tipici che usano il 4033: professionisti e artisti in ordinario; imprenditori individuali; soci di società di persone con reddito da dichiarazione; titolari di redditi da fabbricati in IRPEF (non cedolare); chi ha presentato Modello Redditi PF senza sostituto che trattiene tutto.
Di solito non usano il 4033: dipendenti e pensionati con un solo sostituto che trattiene l'acconto in busta (salvo redditi extra); forfettari (imposta sostitutiva con altri codici); chi resta sotto la soglia 257,52 euro.
I soggetti ISA ripartiscono spesso l'acconto in due rate del 50% (non 40/60): verifica le istruzioni AdE del tuo quadro. Per eventuali proroghe di giugno 2026 su ISA e forfettari consulta il portale AdE e l'hub scadenze fiscali MonEconomy.
Se hai redditi misti (dipendente più autonomo), il sostituto può trattenere solo la quota da lavoro dipendente: la parte residuale sugli altri redditi può richiedere comunque un F24 personale con 4033 a giugno.
Scadenze 2026 del codice 4033: 30 giugno e maggiorazione 0,40%
La scadenza ordinaria del versamento con codice tributo 4033 è il 30 giugno dell'anno dell'acconto. Per l'acconto IRPEF 2026 la data è il 30 giugno 2026.
A differenza della rata di novembre, la prima rata (insieme al saldo) ammette:
- Pagamento entro 30 giorni (30 luglio 2026) con maggiorazione dello 0,40% sull'importo dovuto;
- Rateizzazione mensile di saldo più prima rata di acconto, con interessi di dilazione (di regola 0,33% al mese), da concludere entro il 16 dicembre.
La seconda rata (4034) non entra nel piano rateale e non ha la maggiorazione 0,40%.
| Adempimento | Codice | Scadenza 2026 | Proroga |
|---|---|---|---|
| Saldo IRPEF 2025 | 4001 | 30 giugno | +0,40% entro 30 luglio |
| 1ª rata acconto IRPEF 2026 | 4033 | 30 giugno | +0,40% entro 30 luglio |
| 2ª rata / unica acconto | 4034 | 30 novembre | Nessuna |
Se rateizzi, ogni rata mensile ha codice e rateazione specifici (0101, 0102 e successive): non mischiare la logica del 4033 in unica soluzione a giugno con il piano rateale senza software corretto. Per il calendario completo: scadenze fiscali autunno-inverno 2026 e F24 Radar.
Se il 30 giugno cade di sabato o festivo, verifica lo slittamento al primo giorno lavorativo successivo secondo le regole generali sui versamenti; nel 2026 il 30 giugno è un giorno feriale.
Come calcolare l'importo da versare con il 4033
L'importo del codice tributo 4033 è, di regola, il 40% dell'acconto IRPEF totale dell'anno, calcolato con metodo storico o previsionale.
Metodo storico
Acconto totale = 100% dell'IRPEF netta a debito risultante dalla dichiarazione sui redditi dell'anno precedente (esempio: IRPEF netta 2025 → acconto 2026). Prima rata 4033 = acconto × 40%.
Esempio 1: IRPEF netta 2025 = 5.000 euro (sopra 257,52 euro).
- Acconto totale 2026 = 5.000 euro
- 4033 a giugno = 5.000 × 40% = 2.000 euro
- 4034 a novembre = 5.000 × 60% = 3.000 euro
Esempio 2: IRPEF netta 2025 = 200 euro (tra 51,66 e 257,51) → nessun 4033; intero 200 euro a novembre con 4034.
Esempio 3 — maggiorazione 0,40%: dovresti 2.000 euro entro il 30 giugno ma paghi il 20 luglio → importo = 2.000 × 1,004 = 2.008 euro ancora con codice 4033 (anno 2026).
Metodo previsionale
Se stimi un'IRPEF 2026 inferiore, puoi basare l'acconto sul 100% dell'imposta stimata. La stima deve essere coerente su entrambe le rate: sottostimare espone a sanzioni a conguaglio. Usa il calcolatore acconti IRPEF per confrontare storico e previsionale.
Ricorda: le addizionali regionali e comunali seguono la stessa logica di acconto; i codici non sono 4033 (serie dedicata). Verifica i codici della tua residenza fiscale al 1° gennaio.
Per ricostruire l'imposta netta dagli scaglioni: calcolo IRPEF 2026.
Come compilare l'F24 con codice tributo 4033
Il versamento con codice tributo 4033 va nella sezione Erario del modello F24 (ordinario o semplificato, secondo il caso).
Campi principali
- Codice tributo: 4033 — IRPEF acconto prima rata.
- Rateazione / mese: di regola vuoto se paghi in unica soluzione a giugno; in rateizzazione indica la rata (0101, 0102…).
- Anno di riferimento: 2026 per l'acconto sull'anno d'imposta 2026 (non 2025: il 2025 è tipico del saldo 4001).
- Importi a debito: quota 40% (o rata mensile) più eventuale 0,40% se entro 30 luglio.
- Importi a credito: eventuali crediti compensabili (attenzione ai limiti e al visto di conformità).
Esempio rigo
Professionista: 4033 · anno 2026 · debito 2.000,00 euro. Nello stesso F24 può comparire un rigo 4001 per il saldo 2025 e righi di addizionali. Controlla che l'anno sul 4033 sia l'anno dell'acconto (2026), non quello del reddito già dichiarato.
Pagamento telematico obbligatorio per titolari di Partita IVA. Conserva la quietanza: servirà in dichiarazione e in caso di controllo. Compensazioni: guida compensazione crediti F24. Modello: F24 semplificato.
4033 vs 4034 vs 4001 vs 1040: tabella di confronto
La ricerca su «codice tributo 4033» mescola spesso acconti, saldo e ritenute. Questa tabella chiarisce i ruoli.
| Codice | Descrizione | Chi versa | Quando |
|---|---|---|---|
| 4033 | IRPEF acconto prima rata | Contribuente in proprio | 30 giugno (40%) |
| 4034 | IRPEF acconto seconda rata / unica | Contribuente in proprio | 30 novembre (60% o 100%) |
| 4001 | IRPEF saldo | Contribuente | 30 giugno (anno N+1 su redditi N) |
| 1040 | Ritenute lavoro autonomo | Sostituto (committente) | 16 del mese successivo |
Un professionista può subire ritenute (il cliente versa con codice 1040) e contemporaneamente versare acconti 4033/4034 e saldo 4001 sulle quote non coperte. Le ritenute subite riducono l'IRPEF netta in dichiarazione e quindi l'acconto storico dell'anno successivo.
Approfondimenti: codice tributo 4034, ritenuta d'acconto 20%, secondo acconto novembre.
Esempi numerici completi F24 codice 4033 (2026)
Scenario A — ordinario 40/60. Consulente: IRPEF netta 2025 = 6.000 euro. Acconto 2026 = 6.000 euro.
- 30 giugno 2026: F24 codice 4033, anno 2026, debito 2.400 euro (40%).
- 30 novembre 2026: F24 codice 4034, anno 2026, debito 3.600 euro (60%).
Scenario B — sotto 257,52 euro. IRPEF netta 2025 = 180 euro. Nessun rigo 4033 a giugno. Il 30 novembre: 4034 per 180 euro.
Scenario C — pagamento a luglio con 0,40%. Prima rata dovuta 1.500 euro. Paghi il 15 luglio 2026: debito 4033 = 1.500 × 1,004 = 1.506 euro, anno 2026.
Scenario D — previsionale. IRPEF 2025 = 8.000 euro, ma chiudi l'attività a marzo 2026 e stimi IRPEF 2026 = 2.000 euro (sopra 257,52). Prima rata previsionale 4033 = 800 euro (40% di 2.000). Se a fine anno l'IRPEF reale supera la stima, paghi differenza e eventuali sanzioni: documenta la stima.
Scenario E — F24 misto giugno. Saldo 2025 = 900 euro (4001, anno 2025) + prima rata acconto = 2.000 euro (4033, anno 2026) + addizionale regionale acconto. Tre righi, anni diversi: non copiare lo stesso anno su tutti i codici.
Scenario F — ISA 50/50. Acconto totale 4.000 euro con ripartizione ISA: prima rata 2.000 euro con 4033 a giugno, seconda 2.000 euro con 4034 a novembre (verifica sempre le istruzioni del tuo quadro ISA).
Metodo storico: da quale prospetto della dichiarazione parti
Per valorizzare correttamente il codice tributo 4033 serve partire dall'IRPEF netta a debito della dichiarazione dell'anno precedente. Nel Modello Redditi PF il prospetto RN (o equivalente) evidenzia l'imposta netta dopo detrazioni, crediti e ritenute. È quel residuo — non l'imposta lorda — a costituire la base dell'acconto storico al 100%.
Se hai presentato il 730, il prospetto di liquidazione indica già acconti e trattenute del sostituto. Controlla se la prima rata risulta «a carico del contribuente»: solo allora compili tu l'F24 con 4033. Se il sostituto trattiene tutto, non duplicare il versamento.
Documenti da tenere a portata di mano: quietanze F24 dell'anno precedente, Certificazioni Uniche ricevute, prospetto RN stampato, eventuale comunicazione di metodo previsionale. Una cartella digitale con PDF quietanza 4033 di giugno e 4034 di novembre semplifica la dichiarazione successiva e i controlli del CAF.
Quando l'IRPEF netta include componenti una tantum (plusvalenze, premi, redditi esteri), valuta se il metodo previsionale riduce inutili anticipi. Al contrario, se i redditi 2026 crescono, lo storico può lasciare un saldo pesante a giugno 2027: meglio accantonare liquidità anche oltre il 40% di giugno.
Per chi usa software commercialista o home banking, confronta sempre l'importo proposto con il foglio di calcolo personale: errori di anno di riferimento o di confusione tra 4001 e 4033 sono frequenti nelle bozze precompilate.
Pianificazione di liquidità intorno al 30 giugno
Il codice tributo 4033 cade nello stesso giorno del saldo IRPEF, spesso insieme a IRES/IRAP, cedolare secca, IVA e contributi. Per i professionisti il 30 giugno è un collo di bottiglia di cassa.
Buone pratiche: stacca l'importo 4033 già a maggio; confronta storico e previsionale entro metà giugno; se usi la finestra del 30 luglio (+0,40%), calcola il costo (4 euro ogni 1.000) e confrontalo con il rendimento della liquidità lasciata in conto per 30 giorni — di solito la maggiorazione è bassa rispetto al rischio di dimenticare la scadenza.
Se rateizzi saldo e 4033, aggiorna il piano fino al 16 dicembre e non confondere le rate mensili con la seconda rata di acconto (4034), che resta unica a novembre. Usa calcolatore acconti IRPEF e il calendario scadenze fiscali per non sovrapporre IMU, TARI e acconti.
Per chi ha più attività o redditi misti, costruisci un foglio con tre colonne: dovuto 4033, già trattenuto dal sostituto, residuo F24. Evita doppi pagamenti e scoperture. Collega la pianificazione al secondo acconto di novembre così non ti trovi impreparato al 60% autunnale.
Errori frequenti sul codice 4033 e come evitarli
Gli errori sul codice tributo 4033 costano sanzioni e ravvedimenti inutili.
- Usare 4033 a novembre — a novembre serve il 4034.
- Anno di riferimento sbagliato — sull'acconto 2026 l'anno è 2026, non 2025.
- Versare 4033 sotto soglia 257,52 euro — sotto soglia solo 4034 a novembre.
- Confondere 4033 con 4001 — 4001 è il saldo; 4033 è la prima rata di acconto.
- Dimenticare la maggiorazione 0,40% se paghi tra 1 e 30 luglio.
- Rateizzare la seconda rata — non ammesso; solo saldo + 4033.
- Ignorare addizionali — l'acconto non è solo IRPEF erariale.
- Sottostimare il previsionale senza margine di sicurezza.
- Duplicare il versamento già trattenuto dal sostituto in busta paga.
In caso di omesso o tardivo versamento valuta il ravvedimento operoso prima dell'accertamento. Interessi legali 2026: vedi interessi legali 2026. Per omessi IMU correlati: ravvedimento IMU calcolo.
Checklist operativa e strumenti MonEconomy
Prima di inviare l'F24 con codice tributo 4033:
- Recupera IRPEF netta 2025 dalla dichiarazione.
- Verifica soglie 51,65 euro e 257,52 euro.
- Calcola 40% (storico o previsionale) con il calcolatore acconti IRPEF.
- Decidi se pagare entro 30 giugno o entro 30 luglio (+0,40%).
- Compila Erario: 4033, anno 2026, importo corretto; eventuale 4001 a parte.
- Controlla addizionali e crediti compensabili.
- Paga in telematico e archivia quietanza.
- Annota la rata novembre (4034) sul calendario cash flow.
Link utili: codice 4034 · secondo acconto novembre · calcolo IRPEF 2026 · F24 Radar · scadenze fiscali · compensazione F24 · codice 1040.
Disclaimer: contenuto informativo ed educativo. Non sostituisce parere fiscale personalizzato né le istruzioni aggiornate dell'Agenzia delle Entrate. Verifica codici, soglie e scadenze prima di ogni versamento.
Domande frequenti
A cosa serve il codice tributo 4033?
Serve a versare l'IRPEF acconto prima rata (di regola il 40% dell'acconto totale) in F24 sezione Erario, entro il 30 giugno oppure entro il 30 luglio con maggiorazione 0,40%.
Quando scade il codice tributo 4033 nel 2026?
Scadenza ordinaria 30 giugno 2026. È possibile pagare entro il 30 luglio 2026 con maggiorazione dello 0,40%.
Qual è la differenza tra 4033 e 4034?
4033 è la prima rata di acconto (giugno, 40%). 4034 è la seconda rata o l'unica soluzione di novembre (60% o 100%).
4033 o 4001: quale usare a giugno?
4001 per il saldo IRPEF dell'anno precedente; 4033 per la prima rata di acconto dell'anno in corso. Spesso compaiono entrambi nello stesso F24.
Devo usare il 4033 se l'acconto è sotto 257,52 euro?
No. Sotto 257,52 euro (ma sopra 51,65 euro) versi tutto a novembre con codice 4034, senza 4033 a giugno.
Che anno indicare nell'F24 con codice 4033?
L'anno d'imposta dell'acconto (esempio 2026 per l'acconto IRPEF 2026), non l'anno del reddito già dichiarato usato come base storica.
Posso rateizzare il versamento con codice 4033?
Sì, insieme al saldo, in rate mensili con interessi di dilazione, concludendo entro il 16 dicembre. La seconda rata 4034 non è rateizzabile.
Il codice 4033 serve ai sostituti d'imposta sulle ritenute?
No. Le ritenute su lavoro autonomo si versano con codici come 1040. Il 4033 è l'acconto IRPEF del contribuente in proprio.