Tema: Risparmio
Conti deposito, liquidità, emergenze e scelte tra rischio e rendimento.
Tutti gli articoli su Risparmio → | Indice temiCanone concordato: cos'è
Il canone concordato è l'affitto calmierato in comuni ad alta tensione abitativa. Il canone massimo è fissato da tabelle €/mq concordate tra Comune, associazioni e sindacati.
Calcola il massimale con il simulatore canone concordato.
Tabelle €/mq per città
Ogni comune ha zone (A, B, C…) con tariffe diverse. Indicativamente:
- Milano semicentro: ~11 €/mq
- Roma semicentro: ~10,5 €/mq
- Torino, Bologna: accordi locali propri
Verifica sempre l'accordo vigente sul portale del Comune prima di firmare il contratto.
Cedolare secca al 10%
Sul canone concordato il locatore può optare per cedolare secca al 10%, in sostituzione di IRPEF e addizionali. Spesso è la scelta fiscale più leggera.
Confronta con cedolare o IRPEF e guida cedolare affitti. Affitto libero: cedolare al 21%.
Per l'inquilino: conviene?
Canone più basso del mercato libero, ma vincoli contrattuali e zone limitate. Per valutare acquisto vs affitto: Compro o affitto.
Domande frequenti
Canone concordato obbligatorio?
In comuni aderenti all'accordo, per nuovi contratti in zone coperte spesso sì; verifica regolamento locale.
Come trovo la tariffa del mio comune?
Ufficio housing o sito del Comune: ogni accordo ha tabelle per zona e tipologia abitativa.
Concordato vs libero per il proprietario?
Concordato: canone max + cedolare 10%. Libero: canone di mercato + cedolare 21%.